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Lo Statuto

 

ANAP Amministratori Professionisti
per la formazione e la consulenza degli amministratori di condominio e revisori condominiali

 

ARTICOLO 1- Costituzione – Sede

E' costituita l'Associazione denominata “Associazione Amministratori Professionisti”. E' una libera associazione professionale di categoria senza scopo di lucro. La sede Legale è in Roma, Via Benedetto Croce 19

 

 

ARTICOLO 2 – Scopo

L'associazione ha lo scopo:

  • di riunire ed organizzare tutti coloro che esercitano a carattere continuativo e professionale la attività di amministratore di beni immobili;
  • di perseguire il riconoscimento giuridico della professione e conseguentemente  verificare e promuovere la professione dei propri iscritti  secondo le leggi nazionali e regionali vigenti ; di favorire  e coordinare tutte e iniziative inerenti la professione nei campi culturali, previdenziali, assistenziali e associativi, anche in conformità delle norme, delle leggi, dei regolamenti e delle direttive della UE;
  • di offrirsi come principale punto di riferimento del potere legislativo e esecutivo;
  • di favorire e coordinare le iniziative finalizzate al continuo aggiornamento professionale;
  • di promuovere in Italia e all'estero l'immagine degli amministratori condominiali e immobiliari.

 

 

 

ARTICOLO 3 – Durata

La durata della associazione è illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

 

ARTICOLO 4 – Associati

I partecipanti della Associazione si distinguono in:

SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno sottoscritto l'Atto Costitutivo e hanno contribuito alla costituzione; hanno tutti i diritti dei soci ordinari;

SOSTENITORI: coloro i quali sostengono l’Associazione mediante elargizioni e contributi annuali, con il fine di sostenere in maniera attiva le attività associative. Per tale categoria di soci non sono previsti diritti di voto e partecipazione in Assemblea.

SOCI ORDINARI: sono tutti gli iscritti alla Associazione e che, in regola con le quote ed i contributi, hanno diritto di voto all'Assemblea.

I soci ordinari,  si impegnano a corrispondere le quote annuali di pertinenza, nonché le quote suppletive/integrative per attività istituzionali e correlate ove richieste.

I soci ordinari possono inoltre corrispondere contributi volontari.

L’Iscrizione all’Associazione dei Soci Ordinari si ottiene con il possesso dei seguenti requisiti:

  • essere maggiorenni;
  • essere cittadini italiani o di altro Stato e comunque essere residenti stabilmente in Italia;
  • godere dei diritti civili e non aver riportato condanne per reati contro il patrimonio
  • aver conseguito i titoli di studio e superato gli esami di idoneità necessari all’esercizio della professione di amministratore di beni immobili;
  • Gli associati devono altresì perseguire il proprio costante aggiornamento professionale, volto al mantenimento dei requisiti necessari a poter svolgere la professione di amministratore di beni immobili.

 

 

ARTICOLO 5 – fondo di dotazione

Il Fondo di dotazione è costituito come segue:

  • dalle quote riscosse in sede di costituzione dai soci FONDATORI;
  • dalle eventuali eccedenze attive delle gestioni annuali;
  • dagli investimenti mobiliari ed immobiliari;
  • dagli interessi attivi e dalle altre rendite patrimoniali;
  • dalle somme e dai beni da chiunque ed a qualunque titolo devoluti all'Associazione.


L'amministrazione del fondo comune spetta al Consiglio Direttivo.

Il fondo di dotazione rimane indivisibile per tutta la durata dell'Associazione; gli associati che cessino di fare parte dell'Associazione prima del suo scioglimento, non possono chiedere l'assegnazione o la liquidazione della propria quota del fondo.


La Quota è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la quota non è rivalutabile.

Durante la vita dell'Associazione non possono essere distribuiti, agli associati, utili, guadagni o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.

Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la

realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse, accessorie e strumentali.

 

 

ARTICOLO 6 – Domanda di Ammissione

La domanda per essere ammesso in qualità di socio ordinario deve essere presentata al Presidente sui moduli predisposti dalla Associazione e deve contenere, oltre tutti i dati richiesti, l'espressa dichiarazione di accettazione del presente Statuto e degli obblighi che ne derivano agli Associati. Per ogni esercizio la quota sociale viene stabilita in sede di approvazione del Bilancio Preventivo su proposta del Consiglio Direttivo. I Soci si impegnano a versare la quota sociale annuale, pena la decadenza da socio e da qualsiasi carica sociale in caso di morosità.

 

 

ARTICOLO 7  – Diritti e doveri degli associati

Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo.

Il socio che voglia recedere dalla Associazione, deve darne comunicazione con lettera raccomandata, almeno trenta giorni prima della scadenza dell'anno, in difetto la sua partecipazione alla Associazione si intenderà tacitamente rinnovata per un altro anno.


La qualità di socio oltre che per recesso come sopra descritto si perde per:

  • radiazione, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro l’associato che commette azioni disonorevoli per il buon nome del sodalizio, o che con la sua condotta costituisca ostacolo al buon andamento della stessa. La radiazione non da luogo ad indennizzi o rimborsi di sorta.
  • morosità nel pagamento della quota o di altre obbligazioni contratte con l’associazione, intendendosi per morosità il ritardo di 30 giorni nei
  • pagamenti. La morosità è accertata d’ufficio dal Presidente di concerto con il Tesoriere.
  • perdita dei requisiti di cui all’articolo 4 del presente statuto.

 

La comunicazione della perdita della qualifica di socio può avvenire a mezzo raccomandata, posta elettronica, fax, email o affissione nella bacheca dell’Associazione.

L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo, ed è ammesso ricorso all’Assemblea e la decisione è inappellabile.


OMISSIS

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ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA ISCRITTA NELLA 2^ SEZ.NE DELL’ELENCO DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 7 DELLA L. 4/2013 DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
 
ISCRIZIONE NELL'ELENCO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA (clicca per aprire il documento)